Te ne vai leggero se non hai niente; ma la ricchezza è un peso più leggero

Johann Wolfgang Goethe

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Statuto

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Costituzione e Principi Fondamentali

 

 

Art. 1 Costituzione, sede e durata

Con il presente statuto è costituita l'Associazione denominata Ambiente Giovani - Sostenibilità senza Frontiere L'Associazione ha Sede Sociale in Siena.

L’associazione si preserva il diritto di istituire delegazioni e sezioni sull'intero territorio nazionale. L’Associazione Ambiente Giovani – Sostenibilità senza Frontiere è un associazione senza fine di lucro. La sua durata è stabilita a tempo indeterminato.

 

Art. 2 Finalità ed attività

L’associazione è costituita al fine di perseguire i seguenti obiettivi:

  • Promozione di una nuova cultura socio - ambientale al fine di favorire uno sviluppo sostenibile[1].
  • Favorire il contatto tra il mondo del lavoro e giovani Laureati o Laureandi.
  • Favorire i rapporti e le relazioni tra gli associati, per un utile scambio di conoscenze e di esperienze, al fine di favorirne la crescita sia personale che professionale.

Gli obiettivi, di cui sopra, vengono perseguiti attraverso:

  • lo svolgimento e la promozione di attività di informazione ed educazione ambientale;
  • la produzione e diffusione di studi e ricerche inerenti la sostenibilità ambientale, in qualsiasi forma e disciplina, con particolare attenzione al territorio di riferimento.
  • la promozione di attività di formazione e stage per gli associati, al fine di favorire l’inserimento nel mondo del lavoro.
  • l’organizzazione di eventi quali: Dibattiti, Seminari, Lectures, Mostre, e quant’ altro l’associazione ritenga utile al fine di perseguire gli obiettivi prefissati.
  • la realizzazione di un sito internet al fine di pubblicare studi, iniziative, periodici, eventi ed attività e quanto altro l’associazione riterrà opportuno.
  • lo svolgimento e la promozione di attività di lettura, comprensione e divulgazione del linguaggio scientifico.
  • la promozione di mostre fotografiche culturali e/o artistiche al fine di sensibilizzare la coscienza civile.
  • l’organizzazione di qualsiasi altra attività l’associazione ritenga utile al fine di perseguire gli obiettivi prefissati.

 

Soci

 

Art. 3 Associati

Gli Associati, il cui numero è illimitato, possono essere solo persone fisiche, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali della presente associazione, condividendone lo spirito e gli ideali.

L’Associazione rifiuta qualsiasi discriminazione politica, religiosa o di altro tipo tra i soci.

Gli associati sono distinti in tre categorie:

  • Soci Fondatori: coloro che hanno partecipato alla costituzione dell'Associazione;
  • Soci Sostenitori: coloro che versano oltre alla quota associativa annuale una quota aggiuntiva stabilità dall’Assemblea;
  • Soci.

 

Art. 4 Diritti e doveri dei Soci

Tutti gli associati:

  • devono rispettare il presente statuto, nel rispetto dei limiti di legge;
  • hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri, come previsti dal presente statuto, compreso il diritto all’elettorato attivo e passivo;
  • hanno diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto, dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione.
  • devono pagare la quota associativa annuale, stabilita dall’assemblea. La quota associativa annuale è obbligatoria, non rivalutabile e non trasmissibile.

 

Art. 5 Ammissione alla qualifica di socio

Al fine di ottenere la qualifica di socio devono essere rispettati i seguenti requisiti:

  • Aver sempre tenuto, sia nella propria vita privata che pubblica, una comportamento rispettoso della comune coscienza civile;
  • Aver dimostrato un particolare e sincero interesse per le tematiche ambientali;
  • Essere iscritto ad un qualsiasi corso di laurea o aver conseguito una laurea di qualsiasi livello. 

La procedura per ottenere la qualifica di socio si costituisce di tre momenti:

  • Presentazione della domanda di ammissione al Segretario sottoscritta da almeno un associato;
  • Valutazione della domanda da parte del Consiglio Direttivo;
  • In caso di valutazione positiva da parte del Consiglio Direttivo valutazione della domanda del nuovo associato da parte dell’assemblea che avverrà con decisione presa a maggioranza relativa;

 

Art. 6 Decadenza della qualifica di socio

La qualità  di Socio viene meno nei seguenti casi:

  • Quando l’associato risulti assente ingiustificatamente per almeno tre riunioni consecutive dell'Assemblea;
  • Per recesso volontario da comunicare al Presidente per iscritto almeno 3 (tre) mesi prima dalla data di recesso indicata dal richiedente;
  • Nel caso in cui non si sia provveduto al pagamento della quota sociale entro un anno dalla scadenza del pagamento;
  • Per delibera di esclusione del Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità; per aver contravvenuto alle norme e agli obblighi del presente statuto o per altri motivi che comportino indegnità;
  • Per la decadenza di uno dei requisiti in base ai quali era avvenuta l'ammissione;
  • Per morte.

 

Organi dell’Associazione

 

Art. 7 Organi dell’associazione

Sono Organi dell’associazione:

-          L’assemblea;

-          Il consiglio Direttivo;

-          Il presidente;

-          Il responsabile dell’area economica;

-          Il responsabile dell’area scientifica;

-          Il responsabile dell’area sociale.

 

Art. 8 L’Assemblea

L’assemblea è composta da tutti i Soci dell’ associazione. Ogni Socio ha diritto ad un voto.

L’assemblea dei Soci è convocata dal Presidente, il quale provvede a formulare l’ordine del giorno. L'Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli Associati. In seconda convocazione essa è validamente costituita quale che sia il numero degli Associati intervenuti.

All’ Assemblea spettano:

  • l’elezione del Segretario, dei Responsabili di Area;
  • la determinazione della quota sociale annuale e della quota dei soci sostenitori;
  • le deliberazioni di modifica allo statuto;
  • l’approvazione dei bilanci e del rendiconto finanziario entro il 30 di Aprile di ogni anno;
  • qualsiasi parere richiesto dal Presidente e dal Consiglio Direttivo;
  • lo scioglimento dell’Associazione.

L'Assemblea delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza minima della metà più uno dei voti espressi.

Per quanto riguarda le modifiche statutarie e lo scioglimento dell’Associazione è richiesta la maggioranza assoluta dei due terzi dei Soci.

I verbali delle riunioni dell'Assemblea verranno trascritti in apposito libro dal Segretario in carica o, in sua assenza, e per quella sola assemblea, da persona scelta dal Presidente dell'Assemblea fra i presenti.

 

Art. 9 Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da: 

  • il Presidente; 
  • il Responsabile Area Economica;
  • il Responsabile Area Scientifica;
  • il Responsabile Area Sociale;  
  • il Segretario;
  • il Responsabile Media.

Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni.

Il Consiglio Direttivo è convocato nella prima seduta dal componente più anziano in ordine d'età. Il Consiglio Direttivo delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza relativa della metà più uno dei voti espressi.

Elegge nella prima seduta il Presidente e il Responsabile Media.

I membri del Consiglio Direttivo non possono avere cariche sociali all’interno di altre associazioni senza fine di lucro.

Non è possibile ricoprire nessuna carica sociale dopo aver superato i 40 anni.

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta al quadrimestre su convocazione del Presidente, da comunicarsi almeno cinque giorni prima della seduta.

Il Consiglio Direttivo ha funzioni propositive ed esecutive delle deliberazioni dell'Assemblea.

Redige in relazione all'anno solare costituente la durata dell'esercizio: 

·          il bilancio preventivo;  

·          la relazione del programma annuale delle attività  da svolgere;  

·          il rendiconto economico e finanziario con l'indicazione di tutte le attività  e passività  dell'Associazione

·          Stipulare tutti gli atti e contratti inerenti le attività sociali

·          Curare la gestione di tutti i beni mobili e immobili di proprietà dell’associazione o ad essa affidati.

 

Il Consiglio Direttivo determina i limiti di competenza del Presidente, dei Responsabili di Area e del Segretario nello svolgimento delle loro funzioni tipiche

E' di competenza del Consiglio Direttivo tutto quanto non attribuito alla competenza di altri organi.
In caso di dimissioni o di altre cause di cessazione della qualità  di uno o più membri del Consiglio Direttivo, l'organo continua nell'esercizio delle funzioni sopperendo a tutte le funzioni necessarie. Nel caso in cui il numero si sia ridotto a meno di tre il Presidente deve convocare l’assemblea entro un mese per la reintegrazione dei ruoli o lo scioglimento dell’associazione.

In mancanza del Presidente il potere di rappresentanza e di convocazione spetta, nell'ordine al Vice Presidente Esecutivo.

 

Art. 10 Il Presidente

Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo. L’incarico ha una durata di tre anni, è immediatamente rieleggibile per un massimo di due mandati.

Il Presidente rappresenta in ogni sede l'Associazione, esegue le deliberazioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea, compatibilmente con quanto previsto dallo statuto e con le deleghe e le direttive precedentemente emanate. Il presidente presiede l'Assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo formulandone l'ordine dei giorno insieme al Segretario.

In caso di inerzia del Presidente nell'adempimento dei suoi doveri o di sua sottoposizione ad un provvedimento disciplinare o cautelare, è facoltà del Consiglio procedere alla sua revoca, nominando contestualmente il nuovo Presidente.

 

Art. 11 Il Segretario

Il Segretario deve provvedere, alla convocazione dei Soci alle riunioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo, redige i verbali e tiene la corrispondenza.

L’incarico ha una durata di tre anni, è immediatamente rieleggibile per un massimo di due mandati.

Nel caso in cui il Segretario decada dalla qualifica di socio oppure rinunci alla carica a lui assegnata, il Presidente deve convocare, entro un tempo ragionevole dalla decadenza o rinuncia, una nuova assemblea al fine di eleggere un nuovo Segretario. La rinuncia deve essere inviata per scritto al Presidente e al Consiglio Direttivo tutto.

 

Art. 12 Responsabile di Area

L’associazione suddivide le proprie attività in aree di intervento, che sono:

  • Area Economica;
  • Area Scientifica;
  • Area Sociale.

Ogni area è amministrata da un responsabile, che si occuperà di procurare, gestire, coordinare e controllare le attività svolte nel proprio ambito.

Il Responsabile di Area deve fare tutto il possibile affinché le attività dell’Associazione siano svolte nel rispetto degli accordi stipulati tra le parti e nel rispetto dei principi che stanno alla base dello statuto dell’Associazione stessa.

L’incarico ha una durata di tre anni, è immediatamente rieleggibile per un massimo di due mandati.

Ogni responsabile di Area è Vice Presidente dell’Associazione.

Durante il primo Consiglio Direttivo i tre responsabili di area eleggono tra di loro il Vice Presidente Esecutivo, a cui spettano le funzioni di Presidente in caso di assenza del Presidente.

Nel caso in cui un responsabile di area decada dalla qualifica di socio oppure rinunci alla carica a lui assegnata, il Presidente deve convocare, entro un tempo ragionevole dalla decadenza o rinuncia, una nuova assemblea al fine di eleggere un nuovo responsabile di area. La rinuncia deve essere inviata per scritto al Presidente e al Consiglio Direttivo tutto.

 

Art. 13 Responsabile Media

Il Responsabile Media provvede alla gestione, mantenimento e miglioramento del Sito Internet. Supporta inoltre, nella sfera delle competenze a lui attribuite, tutte le attività dell’associazione.

L’incarico ha una durata di tre anni, è immediatamente rieleggibile per un massimo di due mandati.

Il Responsabile Media può avvalersi di uno o più collaboratori scelti tra i soci dell’Associazione, comunicandoli ai componenti del Consiglio Direttivo.

Nel caso in cui il Responsabile Comunicazione decada dalla qualifica di socio oppure rinunci alla carica a lui assegnata, il Presidente deve convocare, entro un tempo ragionevole dalla decadenza o rinuncia, un nuovo Consiglio Direttivo al fine di eleggere un nuovo Responsabile Comunicazione. La rinuncia deve essere inviata per scritto al Presidente e al Consiglio Direttivo tutto.

 

Patrimonio e Norme Conclusive

 

Art. 14 Patrimonio

Costituiscono il patrimonio dell'Associazione:  

  • le quote sociali versate annualmente dai Soci, Ordinari e Sostenitori;  
  • proventi derivanti dall'attività associativa;
  • contributi e finanziamenti che l'Associazione può ottenere da enti ed organismi di qualunque grado, pubblici e privati, anche sotto riserva di destinazione speciale imposta dai soggetti sovventori o contribuenti; 
  • contributi e finanziamenti da parte di Stati e dell’Unione Europea ed altri organismi internazionali; 
  • mobili e immobili acquistati ed iscritti nel registro degli inventari;  
  • remunerazioni e compensi per servizi resi nell'ambito delle attività statutariamente previste;
  • somme che derivino da raccolte pubbliche di fondi;
  • eventuali donazioni e lasciti testamentari
  • ogni altra entrata prevista e compatibile con le vigenti norme legislative sulle associazioni senza fine di lucro.

 

Art. 15 L’esercizio sociale

L’esercizio sociale ha inizio il 1° Gennaio e si chiude il 31 Dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo presente annualmente entro il 30 Aprile all’Assemblea la relazione nonché il rendiconto consuntivo dell’esercizio trascorso e quello preventivo per l’anno in corso.

 

Art. 16 Divieto di distribuzione degli utili

E' fatto divieto all'Associazione di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte da legge.

 

Art. 17 Scioglimento dell’Associazione

Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea generale, con decisione presa a maggioranza assoluta dei due terzi, la quale dovrà decidere sulla devoluzione del patrimonio esistente, dedotte le passività, a favore di organizzazioni senza fine di lucro che operino in identico o analogo settore.

L’Assemblea provvederà alla nomina di uno o più liquidatori.

Le relative spese di liquidazione e scioglimento saranno a carico degli associati.

 

Art. 18 Norma Finale di Rinvio

Per tutto quanto non è contenuto nel presente statuto valgono le disposizioni di diritto comune.



[1] « lo Sviluppo sostenibile è uno sviluppo che garantisce i bisogni delle generazioni attuali senza compromettere la possibilità che le generazioni future riescano a soddisfare i propri” »